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FAQs

Hai letto il sito con attenzioni ma hai dei dubbi irrisolti o necessiti di ulteriori chiarimenti. Qui di seguito trovi le domande più frequenti che i nostri clienti ci sottopongono. Cerca la risposta che cerchi e, nel caso in cui tu abbia bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a contattarci!

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Tutte le domande più frequenti

A quanto ammonta il valore del deposito cauzionale?

Pratiche

Risposta

Il deposito cauzionale è applicato dal gestore ai sensi degli articoli della delibera ARERA n.86/2013 in misura pari al valore dei corrispettivi dovuti per tre mensilità di consumo storico.

Non è previsto il versamento del deposito cauzionale agli utenti finali con domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta. Tale previsione si applica agli utenti finali con consumi annui fino a 500 mc.

Il deposito cauzionale è applicato dal gestore ai sensi degli articoli della delibera ARERA n.86/2013 in misura pari al valore dei corrispettivi dovuti per tre mensilità di consumo storico. Per le nuove utenze, il costo sarà calcolato in base al consumo medio dell’anno precedente delle utenze aventi lo stesso tipo di utilizzo.

Il gestore non può richiedere il versamento del deposito cauzionale agli utenti finali con domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta, qualora compresa tra le modalità di pagamento accettate dal gestore. Tale previsione si applica agli utenti finali con consumi annui fino a 500 mc. versamento del deposito cauzionale agli utenti finali con domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta, qualora compresa tra le modalità di pagamento accettate dal gestore. Tale previsione si applica agli utenti finali con consumi annui fino a 500 mc.

Come cambia la voce cauzione?

Pratiche

Risposta

Si passa dalla voce anticipo sui consumi infruttifera di interessi ma imponibile Iva,  a deposito cauzionale che matura interessi calcolati al saggio legale, esente IVA.

Come viene calcolato il canone di fognatura e depurazione?

Pratiche

Risposta

Se sei titolare di un immobile allacciato sia alla fognatura che alla rete dell’acquedotto, il canone di fognatura e depurazione verrà calcolato in base ai metri cubi consumati rilevati dal contatore. Per gli immobili allacciati alla fognatura nera ma non all’acquedotto, l’importo viene calcolato nei modi seguenti come da Delibere del Consiglio Comunale:

  • civili abitazioni – forfait di 70 mc/annui per ogni componente della famiglia residente;
  • utenze non domestiche (commerciali, industriali, etc.)  – forfait variabile a seconda dell’attività svolta, ad es. per numero degli addetti o mq del locale, come da parametri indicati nella tabella  che potete trovare nel sito al seguente link, clicca qui;

In alternativa al sistema forfettario potrai installare un misuratore di portata (contatore) sul pozzo privato, comunicando a GEAL la data del posizionamento e la matricola; in questo modo la bolletta verrà calcolata sull’effettivo consumo idrico.

Cosa devi fare per cessare la fornitura nella casa che lasci?

Pratiche

Risposta

Se sei  il titolare del contratto, devi fare la richiesta di disdetta della fornitura. Se sei presente solo nell’indirizzo di spedizione, devi fornire la lettura e il nuovo recapito, verrà fatta la bolletta terminale fino alla data di lettura fornita e non comparirai più nell’indirizzo di spedizione. È opportuno che tu fornisca informazioni sul titolare del contratto.

Quando il deposito cauzionale può variare?

Pratiche

Risposta

Il deposito cauzionale può variare nei seguenti casi:

  • aggiornamenti disposti dall’ARERA;
  • se cambiano le mie modalità di pagamento e decido di avvalermi/non avvalermi più della domiciliazione bancaria o postale delle bollette;
  • perdita/acquisto del diritto alle agevolazioni tariffarie sociali;
  • variazioni del consumo storico/stime di consumo oltre i limiti del ± 20 per cento in un solo anno.
Deposito cauzionale: chi riguarda?

Pratiche

Risposta

Tutti gli utenti del servizio idrico integrato.

Deposito cauzionale: cosa riguarda e quando entrerà in vigore?

Pratiche

Risposta

La Disciplina del deposito cauzionale per il servizio idrico integrato è entrata in vigore dal 1 giugno 2014.

Quali sono i tempi entro i quali vengono prestati i servizi che riguardano il rapporto contrattuale con l’utenza?

Pratiche

Risposta

 

Attività

Descrizione standard

Riattivazione su morosità

2 giorni feriali

Attivazione fornitura

5 giorni lavorativi

Riattivazione fornitura (Subentro)

5 giorni lavorativi

Esecuzione voltura

5 giorni lavorativi

Disattivazione fornitura

5 giorni lavorativi

Verifica misuratore

10 giorni lavorativi

Verifica del livello di pressione

10 giorni lavorativi

Preventivazione allacci idrici e fognari

10 giorni lavorativi (senza sopralluogo) 20 giorni lavorativi (con sopralluogo)

Esecuzione allacci idrici/fognari

30 giorni lavorativi (allacci idrici e fognari per lavori complessi

Tempo massimo di attesa per ogni singolo utente

60 minuti

Tempo massimo di attesa per ogni singolo utente

60 minuti

Tempi medi di attesa agli sportelli

15 minuti

Reclami scritti

25 giorni lavorativi

Richieste scritte

25 giorni lavorativi

Tempo di risposta motivata a richiesta scritta di rettifica di fatturazione

30 giorni lavorativi

Preavviso per interruzioni programmate

2 giorni

Quand’è che Geal non può richiedere il versamento del deposito cauzionale?

Pratiche

Risposta

  • se ho consumi annui fino a 500 mc e ho attivato a domiciliazione bancaria o postale;
  • se fruisco di agevolazioni tariffarie di carattere sociale e GEAL ne è a conoscenza.
Quando devo eseguire i lavori interni di collegamento all’allacciamento sulla strada pubblica?

Pratiche

Risposta

È di fondamentale interesse effettuare i lavori nella proprietà privata prima possibile, dato che dal novantesimo giorno dalla realizzazione dell’opera di allacciamento sulla viabilità pubblica e conseguente consegna del sifone da parte della GEAL, partirà il canone di fognatura e depurazione.

Quando devo posizionare sulla proprietà privata un impianto di sollevamento a mie spese?

Pratiche

Risposta

Quando è impossibile scaricare i reflui civili e industriali (cucine, bagni, locali lavanderia, etc.) nella fognatura comunale per gravità o più precisamente quando gli scarichi sono più bassi rispetto al piano stradale.

Quando il deposito cauzionale sarà restituito?

Pratiche

Risposta

  • il deposito cauzionale deve essere restituito non oltre 30 giorni dalla cessazione degli effetti del contratto di somministrazione, maggiorato in base al saggio degli interessi legali senza alcuna richiesta di produzione documentale di avvenuto versamento a carico dell’utente finale;
  • al momento in cui sarà attivata la domiciliazione bancaria o postale.
Se mi trasferisco in una nuova abitazione, cosa devo fare per ricevere la fornitura idrica?

Pratiche

Risposta

Per quanto riguarda la fornitura idrica nella nuova casa bisogna distinguere in vari casi: 1) Manca il contatore e le relative tubazioni: Devi presentare domanda di allacciamento acquedotto richiedendo un preventivo;   2) Presenza di sola tubazione: Devi  fare richiesta di attivazione fornitura idrica specificando il numero di stacco (tubo) e pagando relativo onere di riattivazione;   3) Presenza di contatore sigillato: Devi fare richiesta di riattivazione fornitura esistente specificando il numero di matricola del contatore e pagando i relativi oneri  di riattivazione;   4) Contatore attivo, ma già intestato ad un utilizzatore del servizio idrico: Devi fare richiesta di voltura.

Risposta

Per quanto riguarda la fornitura idrica nella nuova casa bisogna distinguere in vari casi: 1) Manca il contatore e le relative tubazioni: Devi presentare domanda di allacciamento acquedotto richiedendo un preventivo;   2) Presenza di sola tubazione: Devi  fare richiesta di attivazione fornitura idrica specificando il numero di stacco (tubo) e pagando relativo onere di riattivazione;   3) Presenza di contatore sigillato: Devi fare richiesta di riattivazione fornitura esistente specificando il numero di matricola del contatore e pagando i relativi oneri  di riattivazione;   4) Contatore attivo, ma già intestato ad un utilizzatore del servizio idrico: Devi fare richiesta di voltura.

Risposta
  • il deposito cauzionale deve essere restituito non oltre 30 giorni dalla cessazione degli effetti del contratto di somministrazione, maggiorato in base al saggio degli interessi legali senza alcuna richiesta di produzione documentale di avvenuto versamento a carico dell’utente finale;
  • al momento in cui sarà attivata la domiciliazione bancaria o postale.
Risposta

Quando è impossibile scaricare i reflui civili e industriali (cucine, bagni, locali lavanderia, etc.) nella fognatura comunale per gravità o più precisamente quando gli scarichi sono più bassi rispetto al piano stradale.

Risposta

È di fondamentale interesse effettuare i lavori nella proprietà privata prima possibile, dato che dal novantesimo giorno dalla realizzazione dell’opera di allacciamento sulla viabilità pubblica e conseguente consegna del sifone da parte della GEAL, partirà il canone di fognatura e depurazione.

Risposta
  • se ho consumi annui fino a 500 mc e ho attivato a domiciliazione bancaria o postale;
  • se fruisco di agevolazioni tariffarie di carattere sociale e GEAL ne è a conoscenza.
Risposta
AttivitàDescrizione standard
Riattivazione su morosità2 giorni feriali
Attivazione fornitura5 giorni lavorativi
Riattivazione fornitura (Subentro)5 giorni lavorativi
Esecuzione voltura5 giorni lavorativi
Disattivazione fornitura5 giorni lavorativi
Verifica misuratore10 giorni lavorativi
Verifica del livello di pressione10 giorni lavorativi
Preventivazione allacci idrici e fognari10 giorni lavorativi (senza sopralluogo) / 20 giorni lavorativi (con sopralluogo)
Esecuzione allacci idrici/fognari30 giorni lavorativi (allacci idrici e fognari per lavori complessi
Tempo massimo di attesa per ogni singolo utente60 minuti
Tempi medi di attesa agli sportelli15 minuti
Reclami scritti25 giorni lavorativi
Richieste scritte25 giorni lavorativi
Tempo di risposta motivata a richiesta scritta di rettifica di fatturazione30 giorni lavorativi
Preavviso per interruzioni programmate2 giorni

Risposta

La Disciplina del deposito cauzionale per il servizio idrico integrato è entrata in vigore dal 1 giugno 2014.

Risposta

Tutti gli utenti del servizio idrico integrato.

Risposta

Il deposito cauzionale può variare nei seguenti casi:

  • aggiornamenti disposti dall’ARERA;
  • se cambiano le mie modalità di pagamento e decido di avvalermi/non avvalermi più della domiciliazione bancaria o postale delle bollette;
  • perdita/acquisto del diritto alle agevolazioni tariffarie sociali;
  • variazioni del consumo storico/stime di consumo oltre i limiti del ± 20 per cento in un solo anno.
Risposta

Se sei  il titolare del contratto, devi fare la richiesta di disdetta della fornitura. Se sei presente solo nell’indirizzo di spedizione, devi fornire la lettura e il nuovo recapito, verrà fatta la bolletta terminale fino alla data di lettura fornita e non comparirai più nell’indirizzo di spedizione. È opportuno che tu fornisca informazioni sul titolare del contratto.

Risposta

Se sei titolare di un immobile allacciato sia alla fognatura che alla rete dell’acquedotto, il canone di fognatura e depurazione verrà calcolato in base ai metri cubi consumati rilevati dal contatore. Per gli immobili allacciati alla fognatura nera ma non all’acquedotto, l’importo viene calcolato nei modi seguenti come da Delibere del Consiglio Comunale:

  • civili abitazioni – forfait di 70 mc/annui per ogni componente della famiglia residente;
  • utenze non domestiche (commerciali, industriali, etc.)  – forfait variabile a seconda dell’attività svolta, ad es. per numero degli addetti o mq del locale, come da parametri indicati nella tabella  che potete trovare nel sito al seguente link, clicca qui;

In alternativa al sistema forfettario potrai installare un misuratore di portata (contatore) sul pozzo privato, comunicando a GEAL la data del posizionamento e la matricola; in questo modo la bolletta verrà calcolata sull’effettivo consumo idrico.

Risposta

Si passa dalla voce anticipo sui consumi infruttifera di interessi ma imponibile Iva,  a deposito cauzionale che matura interessi calcolati al saggio legale, esente IVA.

Risposta

Il deposito cauzionale è applicato dal gestore ai sensi degli articoli della delibera ARERA n.86/2013 in misura pari al valore dei corrispettivi dovuti per tre mensilità di consumo storico. Non è previsto il versamento del deposito cauzionale agli utenti finali con domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta. Tale previsione si applica agli utenti finali con consumi annui fino a 500 mc. Il deposito cauzionale è applicato dal gestore ai sensi degli articoli della delibera ARERA n.86/2013 in misura pari al valore dei corrispettivi dovuti per tre mensilità di consumo storico. Per le nuove utenze, il costo sarà calcolato in base al consumo medio dell’anno precedente delle utenze aventi lo stesso tipo di utilizzo. “Il gestore non può richiedere il versamento del deposito cauzionale agli utenti finali con domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta, qualora compresa tra le modalità di pagamento accettate dal gestore. Tale previsione si applica agli utenti finali con consumi annui fino a 500 mc. versamento del deposito cauzionale agli utenti finali con domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta, qualora compresa tra le modalità di pagamento accettate dal gestore. Tale previsione si applica agli utenti finali con consumi annui fino a 500 mc.

Risposta

Può capitare al momento della ricezione della bolletta di riscontrare importi diversi dalle proprie aspettative. Ecco come comportarsi e quali controlli fare se:

  • la bolletta risulta troppo alta: verificare la lettura del contatore e confrontarla con quella risultante sulla bolletta;
  • la lettura rilavata è più bassa rispetto a quella indicata in bolletta: comunicare il dato alla Società ed attendere la visita di controllo di un addetto GEAL;
  • la lettura risulta giusta: provare a chiudere i rubinetti e verificare che il contatore dell’acqua non giri, in caso contrario potrebbe essere una perdita o un guasto.
Risposta

L’intestatario della fornitura idrica potrà chiedere l’autorizzazione permanente di addebito in conto corrente bancario o postale delle bollette tramite lo sportello on-line oppure con appuntamento presso gli sportelli GEAL previa presentazione del relativo modulo allegato alle bollette o del modulo M che si trova nella sezione contratto/voltura. La documentazione richiesta comprende:

  • Codice cliente o bolletta;
  • Codice IBAN;
  • Documento d’identità e codice fiscale di chi lo richiede e del legale rappresentante in caso di società o del sottoscrittore del conto corrente se soggetto diverso dall’intestatario della bolletta.
Risposta

L’importo di una bolletta può risultare negativo laddove:

  • viene effettuata la bolletta terminale di cessazione con la restituzione dell’anticipo sui consumi, viene effettuato il conguaglio con l’effettiva rilevazione dei consumi, nel caso in cui l’acconto versato precedentemente sia stato più alto, il conguaglio risulterà negativo. Questo importo andrà a scalare nell’emissione della bolletta successiva;
  • la bolletta emessa contiene un rimborso per un doppio pagamento precedentemente versato; questo importo andrà a scalare nell’emissione della bolletta successiva.
  • In caso di bolletta negativa per ottenere il rimborso è necessario compilare un modulo in cui vanno indicate le coordinate bancarie o postali, oppure in assenza di conto corrente, va comunicato l’indirizzo a cui inviare l’assegno a favore dell’intestatario dell’utenza.
Risposta

Registrandoti sul portale GEAL, potrai stampare la bolletta direttamente dal tuo computer oppure inviare una richiesta di copia all’indirizzo: uffutenti@geal-lucca.it In alternativa puoi compilare un bollettino in bianco presso gli sportelli postali sul seguente conto corrente 000013085550 o effettuare un bonifico presso gli sportelli bancari indicando il seguente IBAN IT37N0503413701000000216769, specificando sempre il numero di bolletta e il codice cliente.

Risposta

La bolletta di sola fognatura ha cadenza trimestrale.

Risposta

Per facilitare il pagamento delle utenze, migliorare il servizio di fatturazione e realizzare un’utenza a misura di cliente, GEAL ha suddiviso i propri in tre gruppi con tre diverse tempistiche di fatturazione:

  • I “top users” per i quali la fatturazione ha cadenza mensile,
  • I “grandi utenti” per i quali la fatturazione è bimestrale,
  • I “normali utenti” per i quali la fatturazione ha cadenza trimestrale,

Sulla base di questa suddivisione sono previste due tipologie di bollette:

  • a conguaglio: calcolate sulla lettura effettivamente rilevata dai letturisti;
  • di acconto: calcolate con attribuzioni di letture elaborate sulla base dei consumi storici dei singoli utenti.
Risposta

Le ragioni in questo caso possono essere diverse:

  • il postino sta facendo un percorso diverso dal solito ed è solo questione di poche ore o giorni affinché la bolletta sia consegnata;
  • l’utenza del vicino appartiene ad un raggruppamento diverso, per il quale sono previsti tempi diversi di fatturazione;
  • l’indirizzo di spedizione indicato sulla bolletta non è corretto, in questo caso è opportuno verificare l’indirizzo e comunicare a GEAL l’eventuale variazione.
Risposta

Per scoprire tutti i dettagli in merito, visita la sezione “Come pagarla” in Bolletta.

Risposta

La lettura normale è la lettura effettivamente rilevata da personale incaricato da GEAL. La lettura presunta è la lettura ipotizzata da GEAL sulla media dei consumi storici stagionali degli ultimi 3 anni, nel caso in cui non è possibile effettuare la lettura reale (per inaccessibilità al contatore) la lettura forzata è calcolata in conseguenza di eventuali perdite occulte già accertate.

Risposta

In caso di ritardo del pagamento della bolletta o delle rate previsti da contratto, GEAL applicherà sulla bolletta successiva gli interessi di mora, calcolati a partire dal giorno di scadenza del termine per il pagamento, applicando il tasso di riferimento fissato dalla BCE maggiorato del 3,5%.

Risposta

In caso di mancato pagamento della bolletta, GEAL invierà un sollecito bonario, tramite A/R, dove si invita l’utente a procedere al pagamento dell’importo, attraverso le modalità evidenziate nella sezione “Come pagare la bolletta GEAL” (sono esclusi i canali telematici Sportello on line GEAL e app IO). Dopo aver eseguito il pagamento, l’utente è invitato a darne comunicazione a GEAL, inviando la relativa documentazione a supporto (documento di attestazione di avvenuto pagamento) attraverso la mail: uffutenti@geal-lucca.it

Nel caso di mancato pagamento del sollecito, Geal S.p.A. potrà avviare la procedura di costituzione in mora, ai sensi dell’art. 4.5 della delibera ARERA 311/2019. Persistendo la morosità, decorsi 40 giorni dal ricevimento del sollecito, GEAL S.p.A. potrà attivare le procedure di limitazione, sospensione e disattivazione della fornitura, in base a quanto stabilito dagli art. 7 e 8 della stessa delibera per la tipologia di uso della sua utenza.

Qualora non siano attivabili le procedure suddette si procederà con le azioni previste dalla normativa vigente. Per tutte le utenze di tipo domestico residente e condominiale, prima di attivare la procedura di sospensione, è possibile procedere alla limitazione della fornitura laddove tecnicamente fattibile (riduzione del flusso di acqua erogata al punto di consegna nei casi di morosità, garantendo il quantitativo essenziale di acqua). Per le utenze diverse da quelle di tipo domestico residente, GEAL procederà direttamente alla sospensione e successiva disattivazione della fornitura.

Nel caso di utenze relative al servizio idrico non rese accessibili per le procedure di limitazione, sospensione e disattivazione, al servizio di fognatura e depurazione ed al servizio di acque reflue, in seguito all’invio della costituzione in mora, se la morosità persiste, GEAL provvederà ad attivare le azioni del recupero del credito con l’eventuale affidamento della pratica ad un legale di nostra fiducia per il recupero del credito con conseguenti aggravi di spese. GEAL addebita all’utente i costi sostenuti per la spedizione del sollecito bonario e della comunicazione di costituzione in mora, nonché in caso di limitazione, sospensione e successiva disattivazione, anche i costi sostenuti per l’intervento e per il ripristino della fornitura.

Risposta

Il contatore è uno strumento attraverso il quale avviene la misurazione dei consumi. La lettura diretta del contatore viene effettuata con la seguente cadenza temporale:

  • Utenze mensili: 3 volte l’anno.
  • Altre utenze: 2 volte l’anno.

Se il personale incaricato da GEAL non è grado di effettuare la lettura per inaccessibilità al contatore, l’utente ha la facoltà di comunicare direttamente la lettura utilizzando apposita cartolina lasciata sul posto, oppure per via telefonica o telematica o app. Se desideri comunicare la lettura, sarà presa in considerazione al momento della fatturazione se fornita nei tempi segnalati nelle note della bolletta.

Risposta

Si. Tutti gli insediamenti ubicati o da realizzare in zone provvista di rete di fognaria pubblica devono essere allacciati alla medesima. Per “zone provviste di fognatura pubblica” si intendono tutti gli immobili privati che distano dalla strada o spazio pubblico percorso dal collettore fognario, fino ad un massimo di mt 200.

Risposta

Posso scaricare solo le acque “reflue domestiche” o “reflue industriali”. Per acque reflue domestiche si intendono quelle provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. Per acque reflue industriali invece, quelle scaricate da edifici in cui si svolgono attività commerciali o industriali.

Risposta

È vietato scaricare le acque meteoriche provenienti dai cortili, tetti e terrazze; quelle di lavaggio e innaffiamento di spazi esterni; acque di filtrazioni di sotterranei, cantine e sottosuolo in genere; quelle di raffreddamento e condizionamento. Inoltre sono vietate sostanze che possono danneggiare gli impianti, le persone ad essi addette e gli altri insediamenti allacciati, in particolare oli minerali, sostanze infiammabili, esplosive, radioattive quelle che sviluppano gas o vapori tossici o che possono provocare depositi od ostruzioni nelle canalizzazioni (immondizie, letami, rifiuti di macelli, cartone, stracci, ceneri, sabbie, bitume, piume, trucioli ecc.). È altresì vietato immettere sostanze che a temperature fra 10° e 40° possono precipitare, solidificare o divenire gelatinose. Non è consentito il recapito in fognatura pubblica delle sostanze sopra menzionate nemmeno previo trattamento a mezzo di trituratori e lo sversamento dei reflui liquidi autotrasportati. Per informazioni su rapporti contrattuali in essere, su regolamenti, su carta dei servizi, su tariffe e attività aziendali, si rimanda al sito www.geal-lucca.it o presso i nostri sportelli.

Risposta

Può capitare che la via digitata dall’utente  non abbia la stessa denominazione presente database di Geal. Nel corso del 2016, Geal ha adottato la nuova denominazione delle strade secondo lo Stradario del Comune di Lucca in seguito alla uniformazione delle denominazioni delle aree di circolazione e dei numeri civici, che i comuni hanno adottato secondo le nuove regole di standardizzazione stabilite dall’ISTAT. Per aiutare nella scelta della corretta denominazione della strada è stato predisposto un file che è possibile scaricare: clicca qui. Il file contiene sia la vecchia che la nuova denominazione.  Per ricercare la strada di interesse è sufficiente digitare il nome della strada (o parte del nome) nel menu a tendina della Vecchia Denominazione o della Nuova Denominazione. Si otterranno tutte le strade (via, traversa, piazza…) contenenti quella denominazione. Una volta individuata quella di interesse, sarà sufficiente riportare la Nuova Specie e la Nuova Denominazione  nella app di Geal nella sezione Esplora Geal (Cosa Bevi) oppure nella home page del sito cliccando su Acqua di qualità cerca la tua etichetta.

Risposta

Nel caso in cui riscontri un danno causato da Geal puoi inoltrare la domanda di richiesta danni mediante l’apposito modulo disponibile sul sito. Il modulo compilato in tutte le sue parti ed allegando i relativi documenti, potrà essere inviato a GEAL a mezzo:

Risposta

Per maggiori informazioni sulla presenza di una perdita occulta su impianto privato visita la pagina dedicata sul sito www.geal-lucca.it

Risposta

In caso di perdite sulla rete idrica comunale o di guasti all’opera di presa (chiave prima del contatore, chiave dopo il contatore o valvola di ritegno) potrai inoltrare la segnalazione a GEAL tramite il nostro numero guasti 800282172 attivo 24 ore su 24 con operatore.

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