Risposta
In caso di mancato pagamento della bolletta, GEAL invierà un sollecito bonario, tramite A/R, dove si invita l’utente a procedere al pagamento dell’importo, attraverso le modalità evidenziate nella sezione “Come pagare la bolletta GEAL” (sono esclusi i canali telematici Sportello on line GEAL e app IO).
Dopo aver eseguito il pagamento, l’utente è invitato a darne comunicazione a GEAL, inviando la relativa documentazione a supporto (documento di attestazione di avvenuto pagamento) attraverso la mail: uffutenti@geal-lucca.it
Nel caso di mancato pagamento del sollecito, Geal S.p.A. potrà avviare la procedura di costituzione in mora, ai sensi dell’art. 4.5 della delibera ARERA 311/2019.
Persistendo la morosità, decorsi 40 giorni dal ricevimento del sollecito, GEAL S.p.A. potrà attivare le procedure di limitazione, sospensione e disattivazione della fornitura, in base a quanto stabilito dagli art. 7 e 8 della stessa delibera per la tipologia di uso della sua utenza.
Qualora non siano attivabili le procedure suddette si procederà con le azioni previste dalla normativa vigente.
Per tutte le utenze di tipo domestico residente e condominiale, prima di attivare la procedura di sospensione, è possibile procedere alla limitazione della fornitura laddove tecnicamente fattibile (riduzione del flusso di acqua erogata al punto di consegna nei casi di morosità, garantendo il quantitativo essenziale di acqua). Per le utenze diverse da quelle di tipo domestico residente, GEAL procederà direttamente alla sospensione e successiva disattivazione della fornitura.
Nel caso di utenze relative al servizio idrico non rese accessibili per le procedure di limitazione, sospensione e disattivazione, al servizio di fognatura e depurazione ed al servizio di acque reflue, in seguito all’invio della costituzione in mora, se la morosità persiste, GEAL provvederà ad attivare le azioni del recupero del credito con l’eventuale affidamento della pratica ad un legale di nostra fiducia per il recupero del credito con conseguenti aggravi di spese.
GEAL addebita all’utente i costi sostenuti per la spedizione del sollecito bonario e della comunicazione di costituzione in mora, nonché in caso di limitazione, sospensione e successiva disattivazione, anche i costi sostenuti per l’intervento e per il ripristino della fornitura.